Dopo un 2025 sostenuto da entusiasmo e liquidità, il nuovo anno si è aperto su basi meno lineari. Il rimbalzo iniziale dei mercati ha trovato supporto in alcuni segmenti come il tech europeo e le small cap americane, ma è bastato poco per riportare l’incertezza al centro: il dossier Groenlandia, il ritorno dei dazi e le tensioni tra la nuova amministrazione statunitense e la Federal Reserve hanno modificato rapidamente il sentiment.
Il quadro macroeconomico resta di difficile lettura. Negli Stati Uniti la crescita tiene, ma si accompagna a segnali discontinui sul lavoro e a un’inflazione ancora sopra il target. In Europa, la spinta fiscale si scontra con la necessità di rispettare i vincoli di bilancio. La Cina continua a crescere ma in modo sbilanciato, mentre il Giappone resta alle prese con una persistente debolezza dello yen.
Le prospettive non indicano un’inversione di ciclo, ma piuttosto una fase di maggiore selettività. L’intelligenza artificiale continua a trainare, ma entra in una fase più matura, in cui sarà essenziale distinguere tra crescita sostenibile e hype. Anche sull’obbligazionario, il contesto impone un approccio più cauto, viste le valutazioni tirate e le pressioni fiscali diffuse.
Il 2026, quindi, richiederà una gestione attenta, coerente e orientata al lungo termine. Non sarà una corsa veloce, ma un percorso da affrontare con la disciplina del maratoneta.
Guarda l’Analisi Trimestrale realizzata dal Comitato Asset Management di Banca Profilo per approfondire i principali scenari economici e le strategie di investimento.
Il 2025 segna il primo anno di calo del numero di società quotate sull’EGM, che conta 208 emittenti, in calo rispetto ai 210 di fine 2024. Tuttavia, l’EGM resta il principale mercato pubblico per il finanziamento azionario, con 16 IPO contro zero su altri segmenti di Borsa Italiana.
La capitalizzazione dell’EGM è salita a 11,2 miliardi di euro alla fine di ottobre 2025 rispetto ai 9,4 miliardi di euro alla fine del 2024. La sua dimensione media attuale è di 54 milioni di euro, in aumento rispetto ai 45,8 milioni di euro alla fine del 2024. Escludendo aprile, l’indice FTSE Italia Growth ha mantenuto un trend rialzista, registrando una performance positiva da inizio anno.
La liquidità mostra i primi segni di miglioramento. I volumi di scambio sono aumentati in ottobre a 283 milioni di euro, ben al di sopra della media mensile di 159 milioni di euro registrata nei primi tre trimestri dell’anno.
Il Fondo Nazionale Strategico Indiretto è stato introdotto come veicolo di investimento pubblico-privato a sostegno delle PMI. Sei gestori italiani hanno già assunto impegni iniziali.
Infine, abbiamo individuato 3 società che soddisfano requisiti di qualità in termini di dimensioni, redditività e flottante per essere considerate vere e proprie «gemme» del mercato.
Scopri quali nella video-analisi realizzata da Francesca Sabatini, Head of Equity Research e da Michele Calusa, Equity Research Analyst di Banca Profilo.
Negli ultimi mesi i mercati sono rimasti sorprendentemente tranquilli. Dopo un periodo turbolento, dominato da inflazione e tensioni geopolitiche, sembra che si sia tornati a un’apparente normalità. Ma proprio in questi momenti di calma si nascondono le fragilità più pericolose.
Nel terzo trimestre del 2025, a spingere i listini è stata soprattutto l’euforia per l’intelligenza artificiale. Il rally dei colossi tecnologici, sostenuto da liquidità e aspettative elevate, ha oscurato segnali di rallentamento macroeconomico. In realtà, l’equilibrio resta sottile: la domanda globale si indebolisce, i consumi rallentano e la produttività si stabilizza, soprattutto negli Stati Uniti.
Allo stesso tempo, la concentrazione dei guadagni su pochi titoli e la compressione degli spread di credito riportano alla mente dinamiche da bolla. Non siamo in un contesto recessivo, ma alcuni indicatori richiedono maggiore attenzione da parte degli investitori.
Cosa succederà nei prossimi mesi? Scoprilo nell’Analisi Trimestrale realizzata dal Comitato Asset Management di Banca Profilo.
Anche quest’anno Banca Profilo ha portato investitori istituzionali italiani ed esteri a conoscere da vicino alcune delle eccellenze imprenditoriali italiane, con un Reverse Roadshow nella splendida cornice di Napoli.
10 investitori hanno avuto l’opportunità di visitare le sedi e gli stabilimenti di Gruppo Nusco SpA, SVAS Biosana S.p.A. e Arterra Bioscience S.p.A., toccando con mano realtà che seguiamo con passione attraverso le attività di EGA, Ricerca e Corporate Broking.
La serata di giovedì si è conclusa con un momento speciale: Arterra ci ha accolti alla loro festa aziendale nella splendida Villa Doria D’Angri, dove abbiamo respirato lo spirito di squadra, la passione e la cultura aziendale che contraddistinguono il loro giovane e talentuoso team.
Grazie a tutte le aziende coinvolte e agli investitori per aver reso questo evento così significativo.
Continuiamo a costruire ponti tra capitale e impresa, con passione e concretezza.
Siamo lieti di annunciare che Markbass S.p.A., storica realtà nel settore dell’amplificazione per basso e chitarra, è stata ammessa da Borsa Italiana alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie sul mercato Euronext Growth Milan (EGM).
Presente in oltre 60 Paesi, Markbass si è affermata come punto di riferimento nell’amplificazione per basso grazie alla costante spinta all’innovazione, ampliando negli anni la propria attività anche al settore degli strumenti musicali, dei sistemi audio e delle corde, fino a conquistare artisti di fama internazionale come Marcus Miller, Richard Bona e Paolo Costa.
Nell’operazione, Banca Profilo ha assistito Markbass in qualità di Euronext Growth Advisor, Global Coordinator e Corporate Broker.
Auguriamo a Markbass un futuro ricco di successi e innovazione!
Siamo lieti di annunciare che ETS – ETS S.p.A. Engineering and Technical Services, società ingegneristica attiva nella progettazione e direzione lavori in diversi settori, quali infrastrutture, edilizia sanitaria, edilizia residenziale e infrastrutture c.d. mission critical (quali data center, impianti nucleari o a idrogeno e aeroporti), è stata ammessa da Borsa Italiana nelle negoziazioni delle azioni ordinarie sul mercato EGM.
Nell’operazione, Banca Profilo ha assistito ETS come Euronext Growth Advisor, Global Coordinator e Corporate Broker.
Auguriamo a ETS un futuro di successo e innovazione nel dinamico e sfidante mondo dell’ingegneria!
Nei primi 4 mesi del 2025, il numero di società quotate sull’EGM era 202, con solo 3 IPO, in rallentamento dalle 5 dello stesso periodo lo scorso anno. La capitalizzazione totale è 9.1 miliardi di Euro, con una media di 45.7 milioni.
Le società continuano ad abbandonare l’EGM, con 9 delisting nei primi 4 mesi, avvicinandosi agli 11 di tutto il 2024. Complessivamente ci sono stati 37 delisting da inizio 2023, contro solo 16 nel triennio precedente. Ciò conferma il divario tra valore reale e prezzi di mercato, afflitti dalla scarsa liquidità.
I risultati del 2024 hanno confermato ancora una volta il loro potenziale di crescita e la buona redditività delle società EGM, anche se si sono ridotti il numero di società che presenta ricavi in crescita e la crescita media; è invece aumentato il numero di società con un EBITDA margin superiore al 15%.
Nel 2024, la crescita dei ricavi ha mediamente deluso le aspettative del mercato, spingendo gli analisti a rivedere le previsioni e a spostare le prospettive di ripresa ai due anni successivi. In termini di marginalità, nonostante la sorpresa positiva, il consenso ha lasciato sostanzialmente invariate le aspettative di EBITDA margin per il biennio.
Scopri il resto del Report in allegato e nella video-analisi realizzata da Francesca Sabatini, Head of Equity Research e da Michele Calusa, Equity Research Analyst di Banca Profilo.