Analisi EGM 2023

Si amplia la divergenza negativa di performance tra EGM e FTSE Italia All Shares.

Di seguito l’aggiornamento sull’analisi del segmento EGM di Banca Profilo Research.

Nel 2023, l’EGM ha superato le 200 società con 34 nuove IPO, in aumento rispetto alle 26 quotazioni del 2022. La capitalizzazione totale superava i 9 miliardi di Euro, ma con una media di poco inferiore ai 40 milioni.

Nel 2023 si è ampliata la divergenza negativa di performance rispetto al FTSE Italia All Shares a causa di 1) limitata liquidità; 2) venir meno di alcune agevolazioni; 3) attività finanziarie alternative maggiormente redditizie poiché legate all’andamento dei tassi di interesse.

Dal 2021, le società EGM hanno mostrato un fatturato in crescita che dovrebbe continuare nel triennio 2023-2025 ad un tasso medio superiore al 15%, l’EBITDA margin è stimato in recupero già nel 2023 fino a superare i livelli del 2021 quest’anno. Rispetto al nostro ultimo Rapporto trimestrale EGM, il consenso ha ridotto le attese su fatturato ed EBITDA del 2023 e 2024.

La crescita continua ad essere in parte sostenuta dall’attività di M&A: nell’ultimo biennio in media si sono conclusi circa 60 deal.

Approfondisci la ricerca qui e guarda la video-analisi realizzata da Francesca SabatiniHead of Equity Research e da Michele CalusaEquity Research Analyst di Banca Profilo.

DigitalPlatforms: rafforzamento finanziario e patrimoniale

Siamo lieti di annunciare il completamento dell’operazione di hybrid financing per un controvalore complessivo di 16,5 milioni a favore del Gruppo DigitalPlatforms, leader in ambito IoT e Cybersecurity.

L’operazione è volta a sostenere DigitalPlatforms nella realizzazione del proprio piano industriale 2023-2030, focalizzato sull’integrazione e sul consolidamento delle società acquisite negli ultimi anni, nonché sugli investimenti nell’attività di “Ricerca & Sviluppo”, ovvero progettazione di prodotti ad alto contenuto tecnologico in ambito IoT, ICT e Cybersicurezza, destinati a nuovi settori.

Abbiamo agito in qualità di Arranger nella strutturazione dell’operazione e Placement Agent esclusivo nella raccolta dei capitali con un team composto dai nostri: Marco BagaHead of Investment Banking, Alessio Muretti, Deputy Head of Investment Banking, Attilio Domenico Modaffari, Vice President, Francesco Ventura, Associate,  Daiana Aurilio, Analyst.

Per saperne di più vi invitiamo a leggere il comunicato stampa.

Health Italia: post risultati 1H23

Health Italia opera nel mercato della salute e del benessere tramite la promozione di soluzioni di sanità integrativa in ambito retail e corporate e gestisce piani e servizi di welfare per imprese ed enti. Il Gruppo è inoltre attivo nell’erogazione di prestazioni sanitarie presso proprie strutture anche attraverso i più moderni sistemi di telemedicina.

Scopri di più nell’analisi a cura di Francesca Romana Sabatini, Head of Equity Research di Banca Profilo.

Scarica la ricerca qui.

Cina-Stati Uniti: la guerra fredda tecnologica

Con il Back To School di settembre, è ritornata la guerra fredda tecnologica tra Cina e Stati Uniti. I primi hanno vietato ai dipendenti statali i cellulari Apple, a pochi giorni dal lancio del nuovo iPhone 15.

La risposta delle autorità statunitensi non si è fatta attendere, tanto che è stato posto sotto indagine il Pro-60, l’ultimo smartphone di Huawei, che secondo l’accusa monterebbe un microprocessore di ultima generazione che può essere stato disegnato solo con tecnologia americana.

Ora, mentre Huawei sta recuperando il terreno perso (anche con aiuti statali impropri), Apple ha perso il 10% di capitalizzazione e rischia di perdere 10 milioni di telefonini cinesi. Sta iniziando un vero e proprio braccio di ferro tra Casa Bianca e Politburo in vista anche delle elezioni americane dell’anno prossimo.

In questa partita di tennis che si preannuncia lunga, estenuante e che rischia di vedere solo perdenti, cosa succederà?

Lo spiegano nel video, Lorenzo Fuscà, Responsabile Wealth Management e Francesco Menini, Responsabile Investment Advisory di Banca Profilo.

Il boom dell’AI nei Mercati: opportunità e rischi

A Wall Street è consuetudine dire che, nel lungo periodo, gli investitori pessimisti sembrano quelli “più intelligenti”, ma in realtà sono quelli ottimisti a fare i soldi.

Nell’ultimo mese il mercato americano ha confermato questa narrativa con performance positive, nonostante buona parte degli analisti predicasse prudenza. Mentre il Pil dell’Eurozona ha confermato una “recessione tecnica”, i mercati azionari stanno premiando il comparto growth, i titoli tech e in particolare l’intelligenza artificiale, tematiche notoriamente più sensibili alle decisioni di politica monetaria.

Quali opportunità e rischi ci porterà la tecnologia AI sui mercati?

Lo spiegano nel video, Lorenzo Fuscà Responsabile Wealth Management e Emanuele Fino Investment Advisory di Banca Profilo.

Mercati di maggio: la crisi del debito pubblico americano

Nelle ultime settimane, i mercati sono rimasti sospesi in una specie di “limbo” tra timori sulla crescita e la fine dei rialzi dei tassi, anche a causa della crisi del settore bancario negli USA, con il fallimento di tre istituti finanziari che poi hanno provocato una forte tensione su tutto il comparto a livello globale.

Un altro grande rischio che si prospetta è quello relativo allo sforamento del tetto del debito pubblico degli USA, Washington dovrà alzare il tetto del debt ceiling per non cadere nel rischio di insolvenza: repubblicani e democratici hanno poco tempo per trovare un accordo e una soluzione definitiva.

Cosa succederà a Washington? Riusciranno repubblicani e democratici a trovare un accordo?

Lo spiegano nel video, Lorenzo Fuscà Responsabile Wealth Management e Stefania Cardone Investment Advisory di Banca Profilo.

Arepo BP e Twenty First Capital trovano un accordo

Arepo BP, nostro azionista di controllo, e Twenty First Capital S.a.S. (TFC) – società di gestione francese di fondi di investimento alternativi e limited partner e portfolio manager del fondo di diritto francese Fonds Archimedes – hanno raggiunto un accordo vincolante condizionato per la compravendita di un numero di azioni di Banca Profilo detenute da Arepo rappresentative del 29% del capitale sociale al netto delle azioni proprie.

Il prezzo complessivo per la cessione è pari a euro 50,4 milioni, significativamente superiore ai valori di borsa e corrispondente ad una nostra valorizzazione pari a circa 180 milioni per il 100%. L’impegno di TFC ad eseguire la compravendita è subordinato alla circostanza che Arepo concluda accordi per la compravendita di almeno un ulteriore 22% del capitale sociale della stessa, con investitori terzi da individuarsi, tra soggetti strategici e finanziari.

TFC ha rappresentato di essere interessata ad acquisire Banca Profilo all’interno della strategia complessiva del Fonds Archimedes finalizzata alla costruzione di un portafoglio di provider di servizi finanziari europei di medie dimensioni.

L’operazione si inserisce, quindi, tra gli investimenti strategici di lungo periodo del Fonds Archimedes con l’obiettivo di garantire la continuità al nostro modello di business e al contempo contribuire a sviluppare ed allargare ulteriormente le attività della banca così da continuare il nostro percorso di eccellenza quale boutique finanziaria italiana e europea.

Leggi il comunicato stampa qui.